Argaldi, scultore rivale del Bernini

Fonte: Wikipedia Conosciuto soprattutto come rivale di Bernini, Alessandro Argaldi, scultore di fama della metà del XVII secolo, non visse di luce riflessa, ma mostrò costantemente una sua autonoma e forte individualità che lo portò ad essere straordinariamente apprezzato dagli studiosi del suo tempo e profondamente ammirato dalla aristocrazia romana, che ritrovava nel suo stile…

Un erudito dell’estremo ponente ligure nella Venezia del Seicento

  Venezia: Arsenale Foto: Silvana Maccario di Camporosso (IM) Ludovico Aprosio, nato a Ventimiglia (IM) nel 1607, futuro fondatore dell’importante Biblioteca di Ventimiglia che da lui prese il nome di Aprosiana, la cosiddetta “Libraria“, assunto il nome di Angelico e compiuto il noviziato degli eremitani di Sant’Agostino a Genova, maturò a Siena la scelta culturale…

Una congiura del Seicento a Genova

di adrianomaini Genova: Palazzo di San Giorgio Giulio Cesare Antonio Vachero fu il cospiratore di una delle più gravi congiure, avvenuta nel 1628 e appoggiata da mano straniera. La sommossa fu preparata a Torino da Giovanni Antonio Ansaldi, genovese, ma agente di Carlo Emanuele I di Savoia, che l’aveva fatto conte, e a Genova da…

La passione degli eruditi nel Seicento per la stampa

da culturabarocca Angelico Aprosio ebbe grande passione per la stampa, anche quale legatore ed esperto di tipografia, sì da nutrire orrore per le sviste e gli errata corrige pur essendone anche lui vittima; amantissimo, anche se non solo, di libri riccamente e artisticamente incisi. Aprosio instaurò a Venezia profonda amicizia con lo stampatore Jacopo Sarzina…

L’abate Girolamo Ghilini, accademista

Su Girolamo Ghilini, cui Aprosio dedicò un capitolo indubbiamento “pepato” quanto significativo già dal titolo ovvero Della Barbarie di Castrar gli Huomini della sua Grillaia oltre che il capitolo XIV del mai pubblicato Scudo di Rinaldo II parecchie notizie bibliografiche si debbono ad Enrico Perotto che scrisse di lui: “Girolamo Ghilini (Monza 19 maggio 1589…

Una condanna dell’avarizia nel Seicento

    Molte pagine redasse contro l’”Idra” della FRODE NEI SUOI MOLTEPLICI ASPETTI – non esclusi quelli della “Frode Mistica” contro i cui perpetratori anche perché giudice ecclesiastico dovette talora impegnarsi – l’erudito ventimigliese Angelico Aprosio ma particolare acredine dimostrò sempre contro Usura e contro l’Avarizia (vedi qui Miniatura genovese dell’usura): contro quest’ultima dopo aver…