L’abate Girolamo Ghilini, accademista

Su Girolamo Ghilini, cui Aprosio dedicò un capitolo indubbiamento “pepato” quanto significativo già dal titolo ovvero Della Barbarie di Castrar gli Huomini della sua Grillaia oltre che il capitolo XIV del mai pubblicato Scudo di Rinaldo II parecchie notizie bibliografiche si debbono ad Enrico Perotto che scrisse di lui: “Girolamo Ghilini (Monza 19 maggio 1589…

Una condanna dell’avarizia nel Seicento

    Molte pagine redasse contro l’”Idra” della FRODE NEI SUOI MOLTEPLICI ASPETTI – non esclusi quelli della “Frode Mistica” contro i cui perpetratori anche perché giudice ecclesiastico dovette talora impegnarsi – l’erudito ventimigliese Angelico Aprosio ma particolare acredine dimostrò sempre contro Usura e contro l’Avarizia (vedi qui Miniatura genovese dell’usura): contro quest’ultima dopo aver…

Aprosio, Cavaliere Aurato e Conte Palatino

Qui sopra appare il diploma originario di Aprosio fatto CAVALIERE AURATO E CONTE PALATINO, documento già editato nell’opera del 2008 L’Aprosiana Sconosciuta dello scrivente, che permette anche di analizzare il rapporto aprosiano con l’ACCADEMIA DEI GENIALI DI CODOGNO (LO). Data l’epoca durissima in cui viveva Aprosio aveva dimestichezza con le calamità esistenziali e non, comprese…

L’autore a chi cortese, e non totalmente amuso…

se è vero come …non esista alcun libro che per brutto che sia non contenga qualche cosa di utile… al modo che scrisse Angelico Aprosio recuperando un aforisma di Plinio il Giovane, altrettanto è vero che non esiste il libro perfetto del tutto esente da lacune od errori sia dell’autore che del tipografo come ancora…

L’oratoria sacra di Aprosio

Le Lezioni sacre sopra Giona, le più note esperienze di oratoria sacra di Angelico Aprosio, tenute a Genova tra il 1649 ed il 1650, rimasero inedite per esser quindi disperse fra le ben conosciute, secolari peripezie della sua biblioteca. In linea pratica sono rimasti, nel manoscritto 40 dell’Aprosiana, solo gli Opistographa, una serie di appunti…

Carlo Cartari, archivista di Castel Sant’Angelo

da culturabarocca Carlo Cartari (1614-1697), orvietano, criminalista e letterato, archivista di Castel Sant’Angelo e bibliotecario dell’Altierana di Roma, fu importantissimo corrispondente di Aprosio e pure illustre membro d’Arcadia, appartenne ad una celebre famiglia di criminalisti, di cui parla abbondantemente il menzionato Aprosio nel suo repertorio bibliografico dei fautori della biblioteca intemelia. Cartari ricoprì anche la…