Discussioni nel Seicento sulla moralizzazione del Teatro

La misoginia sublimata nell’“avversione più retriva avverso le Cantatrici e le Comiche cioè le Attrici, fu molto dibattuta nell’epoca aprosiana ed ebbe un certo qual suo vertice (pur all’interno di un più esteso dibattito contro le licenze erotiche dell’arte, sia essa pittorica e scultorea che rappresentativa e/o teatrale) negli scritti di due personaggi del pari…

Ripensamenti e segretezze di uno scienziato galileiano

    da culturabarocca Alessandro Marchetti (1633-1714), scienziato galileiano, fu autore della tormentata e bellissima traduzione del De Rerum Natura di Lucrezio che, tra ripensamenti e segretezze, venne realizzata con “timore e tremore” come all’epoca soleva dirsi. E l’espressione “timore e tremore”, che si riscontra in Lettere di San Paolo, sia nella Lettera ai Filippesi,…

Non m’è però nuovo, che… poco curandosi di simili gemme le sogliono… mettere a rinfuso nella fabrica d’un muro

Angelico Aprosio “il Ventimiglia” secondo G. Rossi (lettera a T. Mommsen) fu il primo esploratore per quanto estemporaneo, dati i tempi ed i mezzi, dei reperti romani del centro demico principale a Nervia del municipio imperiale romano di Albintimilium, di cui individuò la topografia sommaria contro il parere dei più: segnali di non poco conto…

Il bibliotecario di Richelieu e di Mazzarino

Gabriel Naudé, nato a Parigi nel 1600 e morto ad Abbeville, Piccardia, nel 1653, studiò medicina a Parigi e a Padova. Erudito, autore di moltissime opere,  in contatto con gli uomini politici del suo tempo, fu segretario dell’ambasciatore pontificio in Francia Guidi di Bagno. Fu bibliotecario di Mazzarino (ancora prima di Richelieu). In questa veste…

Sull’autore de Il mondo nuovo

Tommaso Stigliani (Matera 1573 – Roma 1651), di nobile famiglia, si recò presto a Napoli, conoscendovi certo il Marino e forse anche T. Tasso. Ancora giovane editò il Polifemo (Milano, per il Ciotti, 1600), un poemetto pastorale, ed appena un anno dopo (sempre per lo stesso stampatore ma nella tipografia di Venezia) la raccolta poetica…

Una lettera di lettera di Giovan Battista Marino dal carcere

  La lettera di Giovan Battista Marino (ripresa da l’epistolario, a cura di Angelo Borzelli e Fausto Nicolini, Bari, Laterza, 1911-1912, 2 volumi) è indirizzata a San Martino d’Aglie, Ludovico autore de L’ autunno del conte D. Lodouico San Martino d’Aglie. Con le rime dell’istesso, fatta in diuerse occasioni. All’alt. sereniss. di Sauoia, In Torino :…

Giovan Battista Marino

  Frans Pourbus il Giovane, Ritratto di Giovanni Battista Marino, c. 1621 (Detroit Institute of Arts) Fonte: Wikipedia Giovan Battista Marino (Napoli 1659-ivi 1625), a lungo ritenuto massimo lirico del ‘600, fu poeta girovago, dai molti soggiorni presso corti spesso prestigiose. Resta celebre il caso dei difficili soggiorni presso quella sabauda dove era amato per…

Il Celivago, fondatore dell’Accademia dei Lincei

Fonte: Wikipedia Federico Cesi nasce a Roma, nel palazzo di via della Maschera d’Oro, il 26 febbraio 1585 da Federico, marchese di Monticelli (dal 1588 primo duca di Acquasparta, in provincia di Terni in Umbria, e dal 1613 principe di San Polo e di Sant’Angelo), e da Olimpia Orsini di Todi. Primogenito maschio di undici…