Argaldi, scultore rivale del Bernini

Fonte: Wikipedia Conosciuto soprattutto come rivale di Bernini, Alessandro Argaldi, scultore di fama della metà del XVII secolo, non visse di luce riflessa, ma mostrò costantemente una sua autonoma e forte individualità che lo portò ad essere straordinariamente apprezzato dagli studiosi del suo tempo e profondamente ammirato dalla aristocrazia romana, che ritrovava nel suo stile…

Un erudito dell’estremo ponente ligure nella Venezia del Seicento

  Venezia: Arsenale Foto: Silvana Maccario di Camporosso (IM) Ludovico Aprosio, nato a Ventimiglia (IM) nel 1607, futuro fondatore dell’importante Biblioteca di Ventimiglia che da lui prese il nome di Aprosiana, la cosiddetta “Libraria“, assunto il nome di Angelico e compiuto il noviziato degli eremitani di Sant’Agostino a Genova, maturò a Siena la scelta culturale…

Pittori e poeti genovesi di epoca barocca: cenni

Antiporta del Piola ANGELICO APROSIO “IL VENTIMIGLIA” fu amante, oltre che delle lettere, anche dell’arte in genere e specificatamente delle arti figurative e pittoriche. Come peraltro attestano varie sue osservazioni su artisti liguri del suo e del secolo precedente come Bernardo Strozzi, il Cambiaso, il Paggi, Bernardo Castello, G. B. Carlone, Giovanni Andrea de’ Ferrari…

Il “Forestiero Idrontino”

Stemma dell’Accademia degli Incogniti Fonte: Wikipedia Andrea Peschiulli (Corigliano d’Otranto 1601 – Roma 1691), letterato di vasta cultura umanistica e giuridica, visse in numerose città italiane. A Napoli fu segretario dei signori di Corigliano (che dovette abbandonare quando la famiglia perse il favore del viceré) e poté frequentare personalità come Tommaso Campanella. Si trasferì poi…

Un manoscritto sulla vita di Padre Juan de Castro

  Molti dei manoscritti custoditi alla Biblioteca Aprosiana di Ventimiglia (IM) sono da studiare e controllare, ma, in merito alla cultura iberica, a prescindere dalla variante delle Obras di Gongora o dalla Consolatoria del Rizo, non mancano piccoli gioielli, che attestano come i bibliotecari dell’Aprosiana furono attenti ai fermenti che provenivano da ogni contrada del…

Una congiura del Seicento a Genova

di adrianomaini Genova: Palazzo di San Giorgio Giulio Cesare Antonio Vachero fu il cospiratore di una delle più gravi congiure, avvenuta nel 1628 e appoggiata da mano straniera. La sommossa fu preparata a Torino da Giovanni Antonio Ansaldi, genovese, ma agente di Carlo Emanuele I di Savoia, che l’aveva fatto conte, e a Genova da…

La passione degli eruditi nel Seicento per la stampa

da culturabarocca Angelico Aprosio ebbe grande passione per la stampa, anche quale legatore ed esperto di tipografia, sì da nutrire orrore per le sviste e gli errata corrige pur essendone anche lui vittima; amantissimo, anche se non solo, di libri riccamente e artisticamente incisi. Aprosio instaurò a Venezia profonda amicizia con lo stampatore Jacopo Sarzina…