Primigenie impressioni sul Mondo Nuovo

  Nel manoscritto Weiditz di Norimberga del 1529 si vedono le prime immagini delle POPOLAZIONI PRECOLOMBIANE di Maya ed Atzechi: mancano dati sulla presenza in Liguria di schiavi delle Americhe -cosa peraltro non da escludere presso le grandi casate genovesi- ma merita la considerazione che originariamente essi non erano intesi come esseri straordinari, per quanto…

Lettera di uno schiavo in Algeri

Nilo Calvini, in merito agli assalti nel Ponente ligure della flotta turchesca, riporta una lettera di uno schiavo in Algeri, dove si parla (20 Luglio 1564) di ulteriori preparativi per un assalto alle muraglie di Taggia, più precisamente dell’allestimento di un copano (erroneamente scritto o trascritto capano), una sottile imbarcazione, un palinschermo leggero da laguna…

Un erudito del Seicento ed il vino

Nel XVI secolo in Liguria comparve un vino dalla chiara denominazione, il MOSCATELLINO del Ponente, un vino di pregio non comune che nel 600 (secolo in cui peraltro cominciano a comparire i primi trattati scientifici di viticoltura) sarebbe stato esaltato addirittura da eruditi e poeti. Angelico Aprosio, da buongustaio, ne era un estimatore al punto…

Censura sulla stampa a Genova e Venezia nel Seicento

A Genova nel Seicento la censura libraria venne decisamente incentivata da un fatto clamoroso che va sotto il nome di Congiura Vachero (vedi qui gli estremi della vicenda e della tragica sua conclusione) così nominata da chi ne resse le trame vale a dire il ricco borghese Giulio Cesare Vachero che, come dice la denominazione…

Sulle premesse del romanzo barocco

  Giambattista Giraldi Cinzio – Fonte: Wikipedia Giambattista Giraldi Cinzio (Ferrara 1504 – ivi 1573) – il nome Cinzio deriva dall’appellativo Cynthius assunto in gioventù in onore di una donna e mantenuto poi nella forma volgarizzata – compì gli studi universitari a Ferrara (arti e medicina), dove poi insegnò filosofia e, nel 1541, retorica. Divenne…

Un erudito, Vicario dell’Inquisizione

Mai Aprosio dimenticò quella che chiamava Reina delle Repubbliche: quella Venezia ove conobbe tante persone importanti per la sua cultura e la sua esperienza esistenziale futura L’incarico ottenuto di Vicario dell’Inquisizione per la Diocesi di Ventimiglia avrebbe dovuto e potuto per Aprosio por fine a molte dicerie in suo merito senza escludere assieme alle curiosità…